­

Chef Project Manager, un evento atipico o meglio un Active Workshop per il Longlife Learning, organizzato dall’Istituto Italiano di Project Management, che ha voluto così sperimentare un ambito diverso rispetto a quello nel quale solitamente è abituato ad operare.

La scommessa, a giudicare dai feedback dei partecipanti, è stata vinta.

Una centrifuga (per rimanere in tema culinario) di emozioni hanno riempito una giornata divertente e ricca di spunti di riflessione.

Uno degli obiettivi del workshop era testare gli aspetti comportamentali delle persone, portandole ad interagire in un team utilizzando il divertimento, e abbiamo individuato come contesto adatto la preparazione di un menù per un matrimonio.

Tutto questo è stato possibile grazie alla partecipazione, alla supervisione e all’entusiasmo dello Chef Fabio Campoli.

L’incontro si è aperto con due presentazioni che hanno affrontato il tema del team.
Nella prima relazione Emanuele Remediani, membro del Comitato Direttivo di ISIPM, ha definito cos’è un team e descritto gli elementi che lo caratterizzano, informazioni necessarie e che devono essere valutate dai project manager durante la formazione e la gestione del team.

Tra i metodi descritti, particolare attenzione è stata posta alla matrice RACI per la mappatura risorse/attività/ruolo svolto.

Nel secondo intervento lo Chef Fabio Campoli (www.fabiocampoli.it) ci ha portato la sua testimonianza di quanto il fattore umano sia fondamentale durante la progettazione di eventi nel mondo del food, nei quali i diversi stakeholder coinvolti spesso si percepiscono in ruoli diversi da quelli assegnati e quindi è compito del project manager gestire le situazioni sulla base delle conoscenze relative alle dinamiche di gruppo.

Terminata la parte “seria”, sono state illustrate le modalità di svolgimento del workshop e avviata la fase di creazione dei team. Ma il racconto di questa parte lo lasciamo al video!

In conclusione, i concetti discussi nella prima parte sono emersi durante lo svolgimento delle attività del workshop e il sentirsi parte di un team ha generato una sana competizione tra gli stessi gruppi, all’interno dei quali si è generata un’adeguata comunicazione e si sono evidenziate dinamiche nella distribuzione dei ruoli per le diverse attività.

Ogni team aveva assegnato un osservatore/facilitatore che durante lo svolgimento del workshop annotava comportamenti ed azioni, con l’obiettivo di fornire alla fine un feedback sia di gruppo sia individuale.

Il finale ha visto la condivisione, nel senso che tutti abbiamo “assaggiato” i piatti preparati, dopo avere ammirato la preparazione delle tavole e ascoltato la descrizione delle motivazioni delle scelte fatte.
Insomma, il matrimonio tra ISIPM e FOOD “s'ha da fare"!!!

Gallery

Gallery

Gallery

 Guarda la gallery completa dell'evento!

 

 

 

 

Hai qualche dubbio? Contattaci al numero 06 44252060

 

­